STEP #02 - Definizione ed etimologia
Giroscopio
Il giroscopio è solido con ellissoide centrale d’inerzia di rotazione
intorno a un determinato asse (asse giroscopico), capace di essere posto in
rotazione intorno a tale asse, il cui assetto nello spazio può essere
qualunque. Nel caso di Foucault il solido in questione S è un
disco omogeneo piuttosto massiccio. Posto che sia il disco in rapida rotazione,
il suo asse z, comunque si muova il supporto, resta sempre puntato finché duri
la rotazione nella direzione iniziale, cioè in posizione immutabile rispetto
alle stelle fisse.
Essenzialmente è costituito da un rotore a forma di toroide che ruota intorno al suo asse, quando il rotore è in rotazione il suo asse tende a mantenersi parallelo a se stesso e ad opporsi ad ogni tentativo di cambiare il suo orientamento. Questo meccanismo fu inventato nel 1852 dal fisico Jean Bernard Léon Foucault nell'ambito dei suoi studi sulla rotazione terrestre. Se un giroscopio è installato su una sospensione cardanica che permette alla ruota di orientarsi liberamente nelle tre direzioni dello spazio, il suo asse si manterrà orientato nella stessa direzione anche se il supporto cambia orientamento.
"Giroscopio" deriva dal greco antico γῦρος gûros , "cerchio" e
σκοπέω skopéō , "guardare".
E' interessante notare la somiglianza delle denominazioni di questo strumento nel variare delle lingue: gyroscope in inglese, gyroscoop in olandese o gyroskop in norvegese.
Fonti:
(Wikipedia), Giroscopio https://en.wikipedia.org/wiki/Gyroscope
(Treccani), Definizione di giroscopio https://www.treccani.it/enciclopedia/giroscopio_%28Dizionario-delle-Scienze-Fisiche%29/
(Britannica), Giroscopio https://www.britannica.com/technology/gyroscope
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